Estratto de “La Piuma tra Cielo e Terra”

Mi svegliai tardi, intorno alle sette e mezza.

Alle otto ripresi il Cammino, lasciando Monte do Gozo, per concludere i sospirati cinque chilometri che mi separavano da Santiago. Il clima era inclemente, quel giorno, pioveva e tirava molto vento; forse qualcuno lassù voleva ripulire la sporcizia dei pellegrini, sia nel fisico che nell’anima, prima dell’ingresso nella cattedrale.

Ero comunque sereno e rilassato. Una pace interiore che purtroppo nei giorni precedenti in tante occasioni mi era venuta a mancare.

Il Cammino aveva fatto emergere la consapevolezza delle zone d’ombra della mia personalità, che evidentemente mi appartenevano e non potevo cancellare. Ma conoscere sì. E quello poteva diventare un ottimo punto di partenza per dare nuova linfa alla mia vita.

Innanzitutto non volevo più soffermarmi sulle mie negatività, bensì sui miei talenti, da alimentare e mettere al servizio degli altri. Se la vita mi era stata donata, non potevo bastare a me stesso. Volevo condividerla insieme agli altri.

Ma lì, su quell’ultimo tratto del Cammino, pensai anche che volevo qualcos’altro, e sarebbe stata quella la richiesta che avrei espresso davanti alla statua di san Giacomo: comprendere, una volta tornato a casa, i doni ricevuti durante quel viaggio.

Una luce interiore, insomma, che rischiarasse i lati oscuri della mia anima. Più che una guerra contro ogni mia malvagità interiore, iniziavo a desiderare un bene più grande per la mia vita: la riconciliazione prima di tutto con me stesso.

Nel frattempo il cielo si era parzialmente schiarito e aveva smesso di piovere. Anche la temperatura si era fatta più mite. Iniziavo ad avere caldo, così tolsi il k-way e la maglia termica.

Mi dirigevo verso la meta guardando gli sprazzi di azzurro nel cielo. Un cammino sulla terra che sembrava dunque congiungersi al cielo. Seguendo la via indicata. Nel Cammino nulla era identico all’inizio, eppure quel legame con le origini si manteneva indissolubile. E necessario.

Camminavo cercando di osservare con attenzione gli ultimi passi che mi separavano dalla piazza della cattedrale di Santiago. Li volevo custodire dentro di me.

Assaporavo ogni particolare, abituando il mio cuore e la mia mente a cercare una sintonia con la libertà.

Estratto de La Piuma tra Cielo e Terra

Lettere Animate Editore

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