Il monte degli Ulivi

 

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“È la notte che impera sulla cima centrale della breve catena di vette schierate dinanzi al Maestro.
Un colle da lui amato quando al riparo dalle folle si ritirava in silenzio o in preghiera tra i rami frondosi, quei rami che adesso gli ricordavano gli osanna.
È come un parto la metamorfosi di Dio, perché i cieli non conoscono dolore e passione.
È come un parto che esalta gli ultimi e abbatte i potenti, per far nascere il nuovo germoglio.
Il monte degli Ulivi, dove inizia la discesa, è il colle dove il sangue si colora di nuova porpora e tinge di paura e di angoscia il volto di quel Dio da sempre invocato e che nessuno vorrebbe più riconoscere.”

“Sottosopra” di Erri De Luca

Passi verso casa

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“Forse il cielo non lo sa, ma la terra è coperta di passi, i passi riluttanti di chi parte per cercare una casa. Perché la casa non è solo là dove sei nato, ma è dove l’uomo che è in te può guardare il cielo finalmente grato per il giorno che finisce e può sperare nel giorno che verrà.”

Kossi Komla-Ebri, Vado a casa, in Parole oltre i confini